Perché ti svegli presto al mattino e non riesci a riaddormentarti

Perché ti svegli presto al mattino e non riesci a riaddormentarti

Tendi a svegliarti presto al mattino perché nelle ultime ore della notte la spinta al sonno è quasi esaurita e l'orologio interno comincia a prepararti alla veglia. Se poi ti agiti e controlli l'ora, riaddormentarti diventa difficile. In alcuni casi, svegliarsi presto al mattino in modo persistente può legarsi anche a un umore basso.

Perché le ultime ore sono le più fragili

Durante il sonno la pressione del sonno accumulata di giorno si scarica progressivamente. Nelle prime ore della notte è alta, e dormire è facile; verso l'alba è ormai in gran parte esaurita, quindi basta poco, un rumore, un cambio di posizione, una fase leggera, per farti emergere. A questo si aggiunge l'orologio biologico, che nelle ore vicine al mattino inizia già a spingere il corpo verso la veglia, alzando la temperatura e preparando il risveglio. Questi due processi, descritti dalla ricerca come modello dei due processi (Borbély e colleghi, 2016), spiegano perché svegliarsi presto al mattino è così comune e perché, a quell'ora, riprendere sonno è più difficile che a mezzanotte: il corpo è già in fase di risalita, non di discesa. In pratica, non c'è nulla di anomalo nel fatto di svegliarsi presto: è il copione naturale delle ultime ore del sonno.

Il ruolo della luce e degli orari

Se tendi a svegliarti presto al mattino quasi tutti i giorni, un ruolo importante lo hanno la luce e gli orari. Andare a letto molto presto, per esempio, anticipa meccanicamente il risveglio: una volta soddisfatto il bisogno di sonno, il corpo si riattiva, anche se fuori è ancora buio. Allo stesso modo, ricevere troppa luce molto presto, magari da persiane che non schermano bene, o al contrario avere poca luce naturale durante il giorno, può spostare l'orologio interno e far cadere il risveglio sempre più indietro. Agire con intelligenza su questi fattori aiuta a riportare il risveglio a un orario più ragionevole, senza forzature. Vale la pena ricordare che l'orologio interno si sposta di poco al giorno, quindi i cambiamenti vanno fatti con gradualità e un po' di pazienza, senza aspettarsi risultati in una notte sola.

Quando può essere un segnale dell'umore

C'è una sfumatura importante da conoscere. Svegliarsi molto presto, diverse ore prima del necessario e senza riuscire a riaddormentarsi, è un tratto che a volte accompagna un umore basso o una depressione. Questo non significa che chiunque si svegli presto sia depresso, sarebbe un allarme ingiustificato. Ma se il risveglio precoce si presenta insieme a tristezza persistente, perdita di interesse per ciò che prima dava piacere o stanchezza marcata durante il giorno, allora vale la pena parlarne con un professionista, perché in quei casi si lavora sulla causa a monte e il sonno migliora di conseguenza.

Cosa fare per riprendere sonno

Le mosse utili sono coerenti con tutto ciò che vale per i risvegli notturni. Non guardare l'ora, perché vedere che manca poco alla sveglia innesca i soliti calcoli che ti svegliano del tutto. Non forzare il sonno e non alzarti di scatto convinto che ormai la notte sia finita, perché spesso un po' di riposo arriva ancora. Durante la giornata, punta sulla regolarità degli orari e sulla luce naturale, che stabilizzano l'orologio interno. Ed evita di anticipare troppo l'ora di coricarti: se vai a letto quando non hai ancora sonno, allunghi solo il tempo passato sveglio e favorisci il risveglio precoce.

Rimettere a posto l'orario del risveglio richiede di agire su più leve insieme e nell'ordine giusto, ed è esattamente il tipo di percorso ordinato che proponiamo nel nostro metodo.

Un esempio pratico

Immagina di andare a letto stanchissimo alle 21:30 e di svegliarti alle 4:30 senza riuscire a riaddormentarti. Sette ore sono tante, eppure ti senti derubato di sonno. In realtà il corpo ha semplicemente soddisfatto buona parte del suo fabbisogno e, con l'orologio interno che inizia a spingere verso la veglia, fatica a ripartire. In un caso così, spostare gradualmente l'ora di andare a letto un po' più tardi e cercare luce naturale al mattino aiuta a riallineare il risveglio a un orario più accettabile. Il punto chiave è non reagire al risveglio precoce anticipando ancora di più il sonno la sera, perché è proprio la mossa che peggiora il circolo. Svegliarsi presto al mattino, in molti casi, è solo un orologio interno un po' sfasato, e gli orologi si possono regolare. La costanza, qui più che altrove, conta molto più della singola notte, perché è la ripetizione quotidiana a riportare il risveglio dove vuoi.

In sintesi

Svegliarsi presto al mattino dipende soprattutto dalla fisiologia delle ultime ore della notte e dalle tue abitudini di luce e orari, e solo in alcuni casi è legato all'umore. Lavorando sulla regolarità e smettendo di combattere il risveglio, molto spesso si recupera sonno. Per il metodo completo, lo trovi nella nostra guida "Perché ti svegli alle 3 di notte".

Fonti Borbély, A. A. e colleghi (2016). The two-process model of sleep regulation: a reappraisal. Journal of Sleep Research, 25(2).